fotovoltaico da balcone

fotovoltaico da balcone: introduzione e approfondimenti

fotovoltaico da balcone, una breve introduzione:

Il 2022 ha segnato una svolta per gli italiani e per l’Europa intera. A seguito della guerra ci troviamo a fronteggiare i rincari dell’Energia e i sacrifici che sempre più persone stanno facendo per poter sopravvivere in casa. Sì proprio in casa, dove dovrebbe esserci sempre caldo, dove non dovrebbe mancare mai nulla. PcEnergy ha voluto dedicare questo articolo a tutte quelle persone che ad oggi sono in difficoltà in modo da poterle fornire supporto fornendo qualche consiglio in merito alle nuove tecnologie di pannelli fotovoltaici da balcone. Incominciamo.

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Sommario

fotovoltaico da balcone: breve storia dei pannelli

Il termine fotovoltaico, tradotto letteralmente, deriva da “fos” (luce) e voltaico (da Alessandro Volta). Si ritiene che l’ inventore della prima cella fotovoltaica fu Charles Fritts nel 1883. Nel 1884 Fritts, dopo numerosi esperimenti, monto il suo primo impianto; si stima che la sua efficienza fosse circa tra l’1% e il 2%. Susseguirono negli anni a venire continue scoperte e negli anni 20 del 900, Einstein studiò l’effetto fotoelettrico. Nel 1954 fu creata la prima cella funzionante al silicio (nel 1884 ne era stata creata una al selenio). Nel 1957 le celle fotovoltaiche sbarcarono nello spazio con il primo mezzo autoalimentato dal sole. Dal 1979 l’Italia continua a crescere in termini di energia prodotta dal sole e tutt’oggi è prevista una crescita costante nel settore. L’impianto fotovoltaico più grosso ad oggi è quello cinese di Longyangxia Dam, con 320Mwp di potenza.

fotovoltaico da balcone
la differenza tra pannello fotovoltaico e pannello solare

Molti utenti scambiano queste due tipologie di pannelli pensando che siano analoghi: esiste però una sostanziale differenza, che di seguito illustriamo:

I pannelli solari termici hanno la funzione, usando l’irraggiamento del sole, di scaldare acqua per docce o riscaldamento.

I pannelli fotovoltaici invece sfruttano l’energia solare per produrre energia elettrica, che verrà poi usata nei modi più disparati

In particolare, in questo articolo ci soffermeremo sui pannelli fotovoltaici. Ma che tipologie esistono in commercio? Sono equivalenti?

tipologie di pannelli fotovoltaici
fotovoltaico da balcone

fotovoltaico da balcone: I pannelli

In commercio ad oggi esistono 3 tipologie di pannelli, ognuno con caratteristiche diverse:

Monocristallini

I pannelli monocristallini sono quelli più pregiati, infatti con una minor area riescono a convertire più energia solare. Il nome monocristallino deriva appunto dalla composizione in cristalli di silicio moncristallino . Sono la tipologia più costosa in commercio e si distinguono dal colore nero o blu scuro.

E’ richiesta un’accurata manutenzione in caso di polvere, pioggia, grandine in quanto peggiorano notevolmente le prestazioni a causa di questi eventi atmosferici.

Policristallini

I pannelli policristallini sono i migliori dal rapporto qualità prezzo e sono ad oggi dei prodotti che hanno comunque buone prestazioni. E’ richiesta una buona manutenzione in caso di polvere, pioggia, grandine in quanto peggiorano le prestazioni a causa di questi eventi atmosferici.

film sottile

Il fotovoltaico al film sottile ad oggi ha il rapporto area/conversione in energia elettrica minore delle 3 tipologie ma offre numerosi vantaggi tra cui: Minor prezzo, minor impatto ambientale, minori costi di installazione. Esistono 4 tipologie di film applicato negli impianti: Tellururo di cadmio, silicio amorfo, seleniuro di rame, arseniuro di gallio.

E’ richiesta una sufficiente manutenzione in caso di polvere, pioggia, grandine in quanto potrebbe esserci un peggioramento delle prestazioni a causa di questi eventi atmosferici.

definizione di pannello fotovoltaico da balcone

Viene definito pannello fotovoltaico da balcone un pannello o kit che consente il montaggio agevole sul terrazzo di casa vostra e permette una produzione di energia immediata.

fotovoltaico da balcone: pillole di normativa condominiale

il fotovoltaico è famoso per tutte le regole che deve rispettare, sia in termini di montaggio, sia in termini di dimensioni. Nel seguente paragrafo cercheremo di fare maggiore chiarezza in merito all’argomento.

fotovoltaico da balcone

Innanzitutto tutti gli impianti con potenza inferiore a 800w (quindi parliamo di massimo 2-3 pannelli) possono essere montati ad oggi senza autorizzazioni particolari. Se si supera tale limite è necessario incominciare l’iter burocratico. E’ molto importante che quello che compriate sia conforme con la normativa vigente. Considerando perciò gli impianti più piccoli è necessario ci siano:

  • Prese di corrente nelle vicinanze del balcone.
  • Informare preventivamente e tempestivamente il condominio di tale installazione, in quanto viene richiesto dall’ art. 1112 del codice civile.
  • Dopo l’installazione, bisognerà comunicare al vostro distributore di energia la comunicazione unica, prevista dalla delibera ARERA.
  • Necessaria anche l’installazione di un contatore bidirezionale, in modo tale che l’energia prodotta non venga pagata dal contribuente.

Per quanto riguarda gli edifici storici, la nuova normativa prevede la possibilità di installazione con le medesime procedure sopra e non ulteriori misure (prima per il patrimonio storico erano necessari diversi passaggi). Questa regola vale solo per i pannelli che non siano visibili dalle aree pubbliche o punti panoramici.

Produttività e prezzi

Partendo dal fatto che è molto complicato definire le prestazioni di un pannello fotovoltaico in ogni condizione atmosferica, cercheremo comunque di darvi un dato attendibile. Di media, se installiamo un plug and play da 350 wp di potenza nelle migliori condizioni erogheremo un massimo di 400 kW/h annuali e consente di risparmiare circa un 5% in bolletta.

Il costo per le famiglie dipende da quale impianto plug and play acquistare: di regola fino ai 300w bisognerà investire dai 200 ai 700 euro, con 600w invece il prezzo raddoppia arrivando fino ai 1400 euro.

Il risparmio medio per i 300w è di circa il 15% mentre è il doppio per il 600w.

Se volete è possibile anche usufruire del bonus 50% a patto però che l’acquisto venga effettuato con bonifico bancario parlante.

fotovoltaico da balcone: conclusioni

Eccoci al termine dell’articolo nel punto in cui dobbiamo tirare le somme di tutto quello che è stato illustrato, perciò iniziamo!

Se volete scegliere un sistema abbastanza veloce per risparmiare sulle bollette in casa vi consigliamo di installare un pannello o un kit plug and play per balcone, a patto che ci siano tutte le condizioni per il montaggio. L’investimento e i tempi rispetto al montaggio di impianti elaborati è nettamente inferiore ed è possibile comunque avere un piccolo margine di risparmio nelle bollette di tutti i giorni. Altro fattore da considerare è anche la possibilità di essere un minima parte indipendenti da fattori esterni e quindi autonomi per un 10%. Raccomandiamo, se si decidesse di procedere in questa direzione, di avere molta cura dei pannelli e tenerli sempre puliti, per non penalizzare la produzione di energia.

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